Dobrogea è l’unica regione della Romania situata tra il Danubio e il Mar Nero. Collocata nel sud-est del paese, Dobrogea è un territorio al quale non manca niente. Ci sono montagne e colline, spiagge generose, Delta del Danubio, numerose attrazioni turistiche, vigneti, fanghi terapeutici e tanto divertimento. E’ una destinazione unica, un posto incantevole per qualsiasi visitatore. Possiamo parlare di Constanta e Tulcea, entrambe città facenti parte di questa regione meravigliosa, in Dobrogea si scoprono paesaggi e tradizioni da favola,una varietà etnica, religiosa e gastronomica.

Constanta, la città più antica della Romania di oggi, abitata senza interruzioni

Constanta, DobrogeaConstanta è la città dove si cammina sulla storia, è la città più antica con abitabilità continua sul vasto territorio della Romania, una specie di palimpsest (una pergamena oppure un papirus dal quale si sono cancellate le scritture  iniziali per potere essere riutilizzato di nuovo e sul quale si riescono ad intravedere ancora i segni del testo iniziale), direbbero i storici. La prima attestazione documentata risale al 657 a.C. di quando, a posto del attuale penisola si era formata la colonia greca Tomis. La località è stata conquistata dai romani nel 71 prima di Cristo e rinominata Constantiana, come la sorella del imperatore Constantino il Grande. Constanta ha sofferto un declino sotto l’impero ottomano e diventò un semplice paesino di pescatori grechi e di allevatori ottomani di cavalli e pecore. Dopo la Guerra di Indipendenza del 1877-1878, quando Dobrogea tornò a fare parte dalla Romania, il Re Carol I sviluppò un vero progetto di paese in questa regione.

Fortezza Histria, la più vecchia sistemazione urbana del paese

Histria FortressLa frazione Istria e stata in antichità la prosperosa città Histria, fondata dalle colonia greca arrivata dal Milet ed ha avuto uno sviluppo continuo durato 1300 anni, dal periodo greco fino al bizantino. E stata abbandonata nel secolo VII d.C., a causa del intasamento del golfo del Mar Nero dove si trovava il porto, diventato ulteriormente il complesso lagunare Razelm-Sinoe. Gli storici dicono che a Histria sono state battute le prime monete d’argento sull’ attuale territorio romeno. E il più antico sito urbano del paese, Histria, è stata scoperta dopo gli scavi archeologici, iniziati nel 1914 dallo storico e archeologo Vasile Pavan. Quest’ultimo portò alla luce le mura e una serie di monumenti importanti realizzati in periodi differenti dal esistenza della fortezza.

Il più grande monumento architettonico antico del paese, Tropaeum Traiani

Tropaeum Traiani AdamclisiIl monumento Tropaeum Traiani, è stato innalzato tra il 106-109 d.C., in onore del imperatore Traian, per commemorare i 3800 soldati romani che hanno perso la vita nella lotta di Adamclisi. E’ la più importante e imponente costruzione architettonica antica della Romania ed è stata costruita per rappresentare il simbolo della vittoria di Traian nelle guerre per conquistare la Dacia. Il monumento è alto 40 metri ed è approssimativamente uguale al diametro della base.

Il Porto di Constanta ed il Ponte di Cernavoda, il progetto del paese del Re Carol I per Dobrogea

Portul ConstantaKiustenge, da adesso Constanta, era un paesino sonnolente sotterrato nella dimenticanza nel 1878 quando Dobrogea e ritornata a fare  parte del paese.In quel’ anno Constanta aveva solo qualche casetta, tutto il resto erano capanne. A quei tempi ci sono state intense discussioni tra i liberali al potere e i conservatori dell’ opposizione, per stabilire se potevamo prendere Dobrogea, che ci era stata annessa nel Trattato di pace di Berlino. Il Re Carol I, Mihail Kogalniceanu e Ion C.Bratianu capirono il vantaggio maggiore che poteva avere la Romania avendo lo sbocco su Mar Nero e sostennero la valorizzazione di questa opportunità.

Kogalniceanu diceva che “Il Mar Nero rappresenta i polmoni di un paese.”, I.C.Bratianu era convinto che da questa parte riusciremo a legarci al mondo, e Carol I pensava che: senza il mare il nostro paese ha molte meno possibilità commerciali, economiche e anche culturali e spirituali.”. Il Re Carlo I ha avuto per Dobrogea un vero progetto di paese, che si è materializzato attraverso costruzioni senza precedenti, tra le quali: Il Porto di Constanta e Il Ponte di Cernavoda realizate da Anghel Saligny.

Il Casinò di Constanta, la più grande costruzione in stile Art Nouveau della Romania

Constantza CasinoIl simbolo della città di Constanta, il Casinò, è l’unico edificio al mondo con tre fondamenta, cosi che non può essere eclissata da nessun altro immobile da questo punto di vista. Le tre fondamenta sono state realizzate da due architetti, Daniel Renard e Petre Antonescu, essendo progettate in due governi differenti, Daniel sostenuto dai liberali e Antonescu dai conservatori. Perchè i due hanno avuto visioni diverse, ogni uno abbatteva le fondamenta del altro, alla fine rimase la costruzione di Daniel Renard, quella che conosciamo oggi.

Il Casinò è originale e unico al mondo per tanti motivi. Uno di questi è che è costruito su un pezzo di terreno estratto dal mare. Nessun altro edificio può competere da questo punto di vista con il gioiello di Constanta. Anghel Saligny è stato quello che ha avuto il coraggio di metterlo all’opera, a partire dal 1903. Sempre lui coordinava anche i lavori per la costruzione del Porto di Constanta, e per realizzare la scogliera davanti al Casinò, per la quale c’è stato bisogno del suo genio e dell’ esperienza degli ingeneri del porto, ma anche di diversi macchinari che sono stati portati al porto per quest’occasione.

Ci sono molte più attrazioni turistiche e belle cose da dire su Dobrogea, ma sicuramente le ritroverete nei prossimi articoli.

Vi aspettiamo a Dobrogea!

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